Dai nuovi servizi per disabili al miglioramento dalle attività di alpeggio: ok alla ristrutturazione di Malga Venegiota, "autentica icona delle Dolomiti"
A fine estate 2021 erano stati proprio l’amministrazione comunale e la società concessionaria (Malghe e Pascoli Tonadico) ad aver condiviso la necessità di effettuare una ristrutturazione del fabbricato principale con uno studio di riqualificazione degli spazi esterni e delle pertinenze esterne: "Assicurare l’eliminazione delle barriere architettoniche e l’adeguamento dei servizi sanitari"

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA. Dalle attività di alpeggio e agrituristica all'eliminazione delle barriere architettoniche. Sono solo alcuni degli interventi previsti nel progetto di ristrutturazione di Malga Venegiota, situata ai piedi delle Pale di San Martino, in Val Venegia. E' così che la giunta comunale ha approvato lo studio di fattibilità tecnico economica redatto dall'architetto Roberto Ben, per rendere funzionali sia gli spazi interni che le pertinenze esterne.
A fine estate 2021 erano stati proprio l’amministrazione comunale e la società concessionaria (Malghe e Pascoli Tonadico) ad aver condiviso la necessità di effettuare una ristrutturazione strutturale e generale del fabbricato principale con uno studio di riqualificazione degli spazi esterni e delle pertinenze finalizzate a migliorare la qualità dei servizi offerti delle attività di alpeggio ed agrituristica. Ma in particolare "ad assicurare l’eliminazione delle barriere architettoniche e l’adeguamento dei servizi igienico sanitari funzionali all’attività ricettiva", riporta il Comune.
L’intervento sarà di tipo conservativo, quindi sarà volto a migliorare le caratteristiche strutturali della malga senza influire sulla conformazione architettonica dell’edificio, "autentica icona delle Dolomiti": "Verranno ridistribuiti gli spazi interni a piano terra - prosegue -, ampliando la volumetria con l’interramento di cucina e magazzini, quindi senza una reale percezione dell’ampliamento stesso. Nella zona dell’ampliamento interrato verranno rifatti i servizi igienici, con un nuovo servizio per disabili e il fasciatoio per i neonati".
La sistemazione riguarderà anche la razionalizzazione dell’area esterna, che sarà resa coerente con una zona valanghiva. Saranno infine razionalizzati e in parte eliminati i fabbricati accessori esistenti.
La giunta comunale ha incaricato l'architetto Ben della progettazione definitiva dei lavori. La tempistica dell’intervento, riporta il Comune, sarà concordata con la gestione della malga.














